Rapine: necessario un immediato rafforzamento delle misure di sicurezza

La scrivente OO.SS intende formalmente esprimere una forte e crescente preoccupazione per la sicurezza dei Lavoratori degli uffici postali del territorio, anche e soprattutto alla luce delle recenti rapine avvenute in particolare presso gli uffici postali di Gravina e Adrano 1.

Dalle informazioni in nostro possesso emerge un elemento di assoluta gravità e ripetitività: le modalità operative dei rapinatori risultano sempre le stesse, ovvero l’accesso ai locali attraverso le porte di emergenza.

Tale circostanza evidenzia, senza possibilità di equivoci, una grave carenza nelle misure di sicurezza attualmente adottate. Riteniamo che le porte di emergenza non garantiscano adeguati livelli di protezione, apparendo di fatto strutturalmente fragili e facilmente violabili, con la conseguenza di esporre il personale a rischi concreti e inaccettabili.

Non è possibile tollerare che dispositivi destinati alla sicurezza diventino, al contrario, un punto di vulnerabilità sistematico. Le rapine non rappresentano solo un danno patrimoniale per l’Azienda, ma costituiscono soprattutto un grave pericolo per la salute, l’incolumità e la vita dei dipendenti, che si trovano loro malgrado coinvolti in eventi traumatici e potenzialmente drammatici.

Pur senza entrare nel merito dei singoli episodi, delle dinamiche operative o dei regolamenti interni, questa Organizzazione Sindacale ritiene non più rinviabile un intervento strutturale e risolutivo.

Si chiede pertanto all’Azienda, con la massima urgenza:
– la messa in sicurezza delle porte di emergenza degli uffici postali;
– il rafforzamento dei sistemi di protezione attualmente esistenti;
– l’adozione di soluzioni efficaci e definitive che impediscano l’utilizzo improprio di tali accessi da parte di soggetti malintenzionati.

Ribadiamo con forza che la sicurezza dei Lavoratori deve rappresentare una priorità assoluta e non negoziabile. Non possiamo consentire che il ripetersi di rapine, con modalità ormai note, continui a mettere a rischio i dipendenti e a creare un clima di paura e insicurezza nei luoghi di lavoro.

Catania, lì 07/01/2026

Il Segretario Provinciale
Slp Cisl Catania
Chiara Carlotta Grasso


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