La scrivente OO.SS Slp Cisl Catania intende formalmente denunciare, con la massima urgenza, il perdurare e l’aggravarsi delle criticità che da mesi interessano l’intero settore Pcl, recapito e Cs.
Nonostante le ripetute segnalazioni, sia verbali che formali, relative alle condizioni di lavoro, al clima organizzativo e al mancato rispetto di CCNL, accordi sottoscritti e codice etico aziendale, registriamo quotidianamente un progressivo deterioramento della situazione. Si assiste, infatti, a una gestione disomogenea e arbitraria delle attività lavorative, caratterizzata da prassi improvvisate e difformi (un vero e proprio “fai da te”) che compromettono l’efficienza del servizio e la tutela dei Lavoratori.
Le numerose anomalie riscontrate, già più volte denunciate nelle sedi opportune, evidenziano un quadro in cui risultano di fatto disattese regole condivise e disconosciuti gli accordi vigenti, talvolta stravolti nella loro applicazione. È venuto meno, altresì, il necessario e corretto confronto sindacale, elemento imprescindibile per una gestione equilibrata e sostenibile dell’organizzazione del lavoro.
Si rileva inoltre, con estrema preoccupazione, un clima di crescente pressione e tensione nei luoghi di lavoro, alimentato anche da atteggiamenti e comunicazioni di natura autoritaria.
Espressioni e minacce quali “se non fai… ti faccio fare un colloquio gestionale” o “ti segnalo ai capi per rifiuto” risultano ormai diffuse e contribuiscono a generare un contesto lavorativo inaccettabile, lesivo della dignità dei Lavoratori e contrario ai principi di corrette relazioni industriali.
Tale situazione ha raggiunto un livello di esasperazione che non può più essere tollerato, né dai Lavoratori né dall’Azienda stessa, in quanto rischia di compromettere ulteriormente il funzionamento del servizio e il benessere organizzativo.
A tali criticità si aggiungono gravi e persistenti problematiche legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro e all’inadeguatezza degli spazi operativi. In molte realtà si riscontrano ambienti non idonei sotto il profilo della sicurezza, carenze organizzative e logistiche, nonché condizioni che non garantiscono standard adeguati in termini di salute e tutela dei lavoratori. Tali situazioni risultano ancora più inaccettabili in quanto incidono direttamente sulla qualità del lavoro e sull’incolumità del personale.
Alla luce di quanto esposto, la scrivente Organizzazione Sindacale, nello spirito di responsabilità, collaborazione e tutela collettiva, richiede con carattere di assoluta urgenza la convocazione di un incontro tecnico e politico non più rinviabile, finalizzato a:
• ristabilire il rispetto del CCNL e degli accordi sottoscritti;
• ripristinare corrette relazioni sindacali;
• definire un’organizzazione del lavoro chiara, sostenibile e realmente applicabile;
• garantire strumenti, regole e condizioni operative adeguate;
• eliminare ogni forma di pressione indebita e comportamento non conforme ai principi aziendali.
I Lavoratori chiedono con forza un modello organizzativo serio, trasparente e rispettoso delle condizioni reali, interne ed esterne al settore, che consenta di operare senza tensioni, in un clima di serenità e sicurezza.
In assenza di un riscontro concreto e tempestivo, la scrivente si riserva di intraprendere tutte le iniziative sindacali ritenute opportune a tutela dei Lavoratori.
In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.
Catania, lì 17/03/2026
Il Segretario Provinciale
Grasso Carlotta





