La sanificazione di tipo B è davvero una chimera?

La scrivente OO.SS riceve richieste di chiarimenti sulle modalità di espletamento della sanificazione di tipo B di un ufficio postale, in seguito ad accertato caso di positività al Covid-19. La procedura prevede che, superate le 48 ore dall’ultimo contatto con il soggetto positivo, in luogo del procedimento ordinario di sanificazione, sia prevista una sanificazione dei locali di tipo B, a cura del personale delle pulizie giornaliere assegnato all’ufficio postale di riferimento.

Il problema diventa rilevante nel momento in cui il personale appena menzionato comunica al Preposto che non ha mai ricevuto alcuna comunicazione riguardo modalità e tempi della sanificazione da effettuare.
La naturale conseguenza è che la sanificazione non avrà mai luogo. Il personale addetto procede con la normale pulizia quotidiana dell’ufficio, lontana dall’essere considerata sanificazione, con tutti i rischi che ne derivano per la salute dei lavoratori.

Chiediamo che sia rivolta una maggiore attenzione nei confronti di procedure che, ad oggi, risultano importanti e determinanti per tutelare la salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Prescindere dal controllo e dalla verifica di questi complessi procedimenti atti a rendere sani determinati ambienti, espone l’Azienda ad uno spreco in termini di spesa ed i lavoratori ad un rischio di contagio non indifferente.

Il Segretario Territoriale
SLP – CISL CATANIA
(Chiara Carlotta Grasso)


Scarica pdf